Scarpe

Se fossi nelle tue scarpe, se fossi stata, mi avrebbero guardato le suole. Gridi dal quarto piano. Nelle tue scarpe, seduta, sorda. Poggiata la penna, esaurita la parola, riempita una lettera di quel ping-pong delle ore notturne. Parole da te, a te, per te, con te. E tu. E lui. Fuori da te, tuo figlio che non leggerà mai che … Continua a leggere

Libero professionista

Alle 15.25 al binario 6. Ho dieci minuti, ce la facciamo? Ce la si fa, per farcela. La stazione è sotto l’ufficio. Fa ridere questo passaggio a tutte le ore, senza preavviso sufficiente. Così, quando può, lei lo raggiunge. E forse preferisce i binari, al FRECCIAClub. Anche il FRECCIAClub – i salottini affiancati, gli erogatori automatici di caffé – fa … Continua a leggere

Maestro cercasi

Ad ogni giorno basta la sua pena.  Magari. Così sarà stato duemila anni fa. Oggi, ad ogni Giorno non ne bastano cinque, dieci, cento. Il Giorno, oggi, è avido di pene e non ha pace se non si accolla un carico straordinario di affanni globali o universali. Perché c’è sempre un bandolo della matassa, pensa il Giorno. E un rituale di … Continua a leggere